In occasione del recente Campionato Nazionale di Canicross promosso da CSEN Cinofilia il parco di Stupinigi si è confermato come location ideale per questa disciplina e già si pensa a prossime manifestazioni.
L’evento infatti ha fatto registrare numeri da record, con circa 200 iscritti provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, tra cui Polonia e Svizzera. Il canicross unisce corsa e relazione uomo-cane in un contesto agonistico, ma attento al benessere animale. Il programma del campionato taliano Csen ha incluso anche prove di bikejoring e scooter joring con atleti di diverse categorie, dagli junior ai veterani. Il bikejoring e lo scooterjoring derivano dallo dallo sleddog su terra, in cui uno o più cani trainano una persona rispettivamente in mountain bike o su un monopattino sportivo. Mentre nel bikejoring l'umano aiuta il cane pedalando, nello scooterjoring si spinge con il piede, beneficiando di un baricentro più basso e stabile. Entrambi richiedono attrezzatura specifica come una pettorina ad H o X-back, una linea ammortizzata per evitare strappi e un'antenna distanziatrice per la sicurezza. Poiché il Codice della Strada ne vieta la pratica su vie aperte al traffico, queste attività si svolgono su sentieri sterrati, proteggendo così anche le articolazioni e i polpastrelli del cane dall'asfalto.
Gli organizzatori della manifestazione nel parco di Stupinigi hanno predisposto controlli veterinari costanti prima e dopo le gare, a tutela della salute dei cani impegnati sui percorsi con la partecipazione di un folto pubblico dal pubblico lungo il tracciato.
Al di là dei podi, il Campionato di Stupinigi ha messo in evidenza la crescita costante del canicross in Italia. Sempre più praticanti scelgono questa disciplina non solo per l’aspetto agonistico, ma per rafforzare il legame con il proprio cane attraverso allenamento, fiducia reciproca e collaborazione.